| Metodologia III - La Sessione di Biodanza II |
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Man mano le persone cominciano a dissolvere le tensioni croniche e a superare le dissociazioni. In seguito si stimolano in maniera dolce e progressiva la vitalità e l'affettività. Danze semplici di espressione stimolano delicatamente la creatività.
La progressività nell'introdurre esercizi più complessi e specifici per ogni linea di vivenzia è rigorosa e non si forza mai nessuno che non sia pronto per fare un determinato esercizio: si rispettano profondamente i livelli motori ed emozionali e i tempi di crescita di ogni singola persona.
Tutti gli esercizi di Biodanza promuovono l'integrazione dell'organismo, che si traduce in una profonda sensazione di benessere. Biodanza induce vivenzie di vitalità, sessualità. creatività, affettività e
Biodanza lavora sempre con un gruppo, con la fenomenologia del "qui e ora" e rispetta gli automatismi organici della respirazione e della funzione cardiaca.
Nelle sessioni di approfondimento si propone di elevare il grado di intensità vivenziale nelle cinque linee del potenziale genetico con esercizi più complessi. Per approfondire le vivenzie è fondamentale che il gruppo sia perfettamente integrato e abbia realizzato un buon livello di maturità affettiva, affinchè sia permissivo e disponibile.
In ogni sessione di Biodanza si rispettano il contesto socioculturale nel quale si lavora e le caratteristiche specifiche di ogni gruppo.
La relazione interpersonale avviene in feed-back e l'incontro umano si produce nella coerenza di segnali che indicano apertura o limite. Biodanza possiede dimensioni sociali ed ecologiche.
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Le sessioni di Biodanza possono essere per inizianti o per avanzati. All'inizio si lavora sull'integrazione motoria per liberare il movimento e sviluppare le capacità ritmiche.
trascendenza. Possiede una teoria coerente e un modello operativo e consta di una parte teorica, dalla quale non si prescinde, e di una vivenziale.