Saluto a Rolando. PDF Stampa E-mail

 

"Ho giocato tra le bellezze dell'universo,

 i miei occhi hanno visto cose meravigliose.

Alla fine della via si sono fermati i miei passi...

ma dove è finita la vecchia strada

è apparsa una nuova terra,

dove morirono le vecchie parole

è sorta una nuova danza"

(R. Tagore)

 

Amatissimo Rolando, ho appena saputo la notizia del tuo nuovo viaggio. E' così che voglio pensarti, alla scoperta di nuove armonie, alla ricerca di nuova bellezza.

 

Ti ho amato, Rolando, ti ho amato e continuo ad amarti come persona, come Maestro che ho sempre onorato e che continuo a onorare per il tuo cuore, per il tuo genio, per averci dato questa creatura stupenda che è la Biodanza, per la fiducia e la stima di cui mi hai sempre fatto dono.

 

La mia casa è stata onorata di accoglierti parecchie volte. I miei figli ti ricordano e ti abbracciano. Ti ho amato per la tua saggezza che oggi comprendo più di prima. A volte scalpitavo e tu lo sai, ma era sempre una cosa bella confrontarsi con te. 

 

Come Maestro ti ho fatto amare da tutti i miei allievi; anche quelli che non ti hanno conosciuto personalmente ti hanno nel cuore. La mia gratitudine nei tuoi confronti è anche la loro.

 

Hai portato luce, ci hai fatto toccare la sacralità e preziosità della vita, mi hai dato l'opportunità di lavorare con la danza, la cosa che più amo e che ho potuto mettere al servizio degli altri con amore. Mi hai permesso di mettere dei semi nella vita, di mettere speranze per il domani nel cuore di tante persone!

 

Quante esperienze vissute insieme, quanti discorsi fra di noi. Ogni qualvolta venivi a Catania era un piacere vederti curiosare fra i miei libri e poi parlarne insieme; ti scrivevi i titoli per comprarli. I tuoi frutti di mare che mangiavi così volentieri in quanto dicevi che erano i più simili a quelli che mangiavi in Cile. Ed era un vero piacere vedere come te li gustavi!

 

Le passeggiate sul lungomare col vento che c'è spesso qui a Catania e che tu amavi; io ti dicevo che il vento è indiscreto perché entra dappertutto e tu mi rispondevi: "E' per questo che mi piace!" E il tango che ho ballato per te a Madrid, come eri stato felice di vedermi danzare e sei corso ad abbracciarmi!

 

Gli anni di scuola vissuti con te come insegnante, di cui ricordo ogni parola, ogni esempio che facevi, ogni aneddoto che raccontavi e che ripeto ai miei allievi. Alla scuola di Milano mi hanno detto: “Grazie Anna, è come se ci avessi fatto avere Rolando con noi”.

   
Mi ha dato grande gioia l'attestazione di stima e di affetto che mi hai fatto più di una volta. Ti amavo, anzi è più giusto dire che ti amo ancora.

 

Mi manca vederti, sentirti, toccarti, danzare con te, ma so che l'unità di cui ci hai sempre parlato è unità con il tutto, anche con la morte che è anch'essa vita. Sarà una forma diversa, a noi sconosciuta, ma è sempre vita.

Per cui, Rolando, sei con noi, sicuramente a danzare sempre e comunque con tutti noi.

 

Grazie Rolando

 la tua Anita, come amavi chiamarmi

 

 

 
Saluti a Rolando dagli allievi della Sicilia

 

Caro Rolando,

 

I Maestri non muoiono ma si trasformano, e Tu hai trasformato la tua vita e quella di tante persone in qualcosa di unico e meraviglioso. Sei riuscito a portare nei ghetti della nostra solitudine, tanto calore e amore. Nei meandri dei nostri demoni interni, hai portato la luce degli angeli. Nei nostri suicidi emozionali, hai portato la speranza che piano piano ti tira su, come in quella spirale del sistema biocentrico che hai mostrato e donato al mondo.

 

Ti ho conosciuto solo una volta, ma come in una vivencia, non è il tempo, ma la sua intensità a contare. Come mi hai detto in sogno, spero che la gente ti possa plaudire e provare ogni tanto un po’ di gratitudine per chi ha donato con così tanta passione e umiltà, gioia e felicità, a chi ha saputo interrompere con tanto coraggio la clessidra della distruzione e della peste emozionale che invade l’umanità.

 

Anch’io come Te non mi scandalizzo perché in Biodanza ci si tocca, ma mi scandalizzo perché c’è così tanta gente che non lo fa e si vieta questa benedizione; mi scandalizzo perché la gente non si scandalizza, invece, del fatto che i capi di governo, mandano ogni giorno a morire centinaia di soldati per falsi ideali.

 

Ti ringrazio per le tue parole, che saprei riconoscere tra milioni, perché firmate da una musica soave che le rende armoniose e melodiche come il canto delle sirene, come la luce che attraversa l’universo e non ha fine. Quelle parole mi entrano dentro, come l’oro che entra in uno stampo, e come l’oro brillano di luce, di energia, di vita.

 

Grazie, grazie, grazie, è questo quello che si può dire a chi ti ha dato così tanto. E il modo migliore per ringraziarTi è vivere con intensità e passione ogni giorno della propria vita. Amare il buio perché senza questo non può esistere la luce. Amare la tristezza perché mi ricorda che un essere umano mi potrà scaldare con il suo corpo. Amare le mie parti peggiori perché sono quelle che potrò trasformare.

 

Alla mia domanda, se pensavi che esiste o meno la reincarnazione, mi hai detto, non so ciò che non posso dimostrare ma sono certo di quello che sto vivendo, che è questa vita, e allora mi godo al meglio tutto quello che la vita mi dona e se riesco a vivere al meglio questo farò lo stesso con quello che verrà dopo.

 

Ti ringrazio per la saggezza che mi hai donato con queste parole. e di quello che sto vivendo che è questa vita e allora mi godo al meglio tutto quello che la vita mi dona. Dammi la mano e tirami su per quella spirale biocentrica che ha la vita al centro. Mi piace immaginare che sarai lì a guardarmi, quando farò i più piccoli passi, perché saranno quelli più faticosi.

 

Non ti dico di venirmi a trovare perché in fondo non te ne sei mai andato. Come disse qualcuno, l’energia non si distrugge ma si trasforma e la tua energia è arrivata ovunque, negli angoli più lontani dell’universo.

Un abbraccio immenso come quello che tu mi hai donato. (I.)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Caro Rolando,

 sono onorata di averti incontrato lungo il cammino della mia vita !  

Fra le milionesime possibilità che la vita offre, io mi sento super fortunata per aver incontrato la " Biodanza ": "creatura meravigliosa" così come la definisce Anna.

La Biodanza è stata per me "una luce nell'oscurità", una speranza per trasformare la mia sofferenza . . . è stata gioia, "felicità assoluta"!

E' stata amici veri, è stata "compagni", è stata apertura, è stata la lente giusta per vedere la bellezza della vita che fino ad allora non avevo mai visto.  E' stata " la Vita "!

Grazie Rolando per averla creata e grazie per avermela donata attraverso Anna!

Ti saluto augurandoti un nuovo "Viaggio" nella gioia e con la gioia!

Arrivederci al prossimo incontro!  (A.)

 

 

 

 

 

 

 

 

Cara Anna,
 grazie per avermi fatto conoscere un uomo come Rolando, mi hai donato un padre, un maestro di vita e di amore. Rolando sarà sempre una presenza vitale accanto a me in tutte le vicissitudini della mia vita.
Sei stata e sei colei che me lo fa sentire sempre vicino.
Grazie, grazie, grazie!

il tuo amatissimo e sempre grato, S.

 

 

 

Cara Anna,

 ho saputo adesso di Rolando e subito il mio pensiero è corso a te che sei la splendida persona che che mi ha permesso di conoscere questa “luce” che ha illuminato la mia vita. E poiché tutti siamo “Uno”, in questo momento mi sento parte della sua grande luce.

 Un abbraccio grande quanto il mondo (C.)

 

 

 

 

 

 

 

 

Il mio cuore sta dando l'ultimo saluto a Rolando. So che niente e nessuno lo toglierà mai dal mio cuore e che la nostra danza si intreccerà sempre nel tempo e nello spazio, ma ora devo accettare la sua scelta di andare a danzare fra le stelle e devo accogliere con amore il mio pianto.

Anna

 

 

 

Cara Anna,

Comprendo il tuo dolore per la perdita del tuo mestro. Il rapporto tra un maestro e il suo discepolo è un vero grande rapporto d'amore, uno dei più intensi e significativi nella vita di un essere umano, sempre unito al senso di una sconfinata gratitudine.

 Seguire un  Maestro significa essere pronti a morire, morire per ciò che si è, per rinascere come si dovrebbe essere. Tu non sai cosa sarai dopo morto. Sai ciò che sei, ed è più che naturale che ti ci aggrappi: chi può dire se rinascerai o no? Non esistono garanzie.

Se un discepolo è pronto, anche un Maestro morto torna in vita, se il discepolo non è pronto, anche un Maestro vivo non può fare niente.”

Con amore, (F.)

 

 

 

 

 

 

 

 

Di primo acchitto mi verrebbe da dire che tristezza apprendere della morte di Rolando Toro; ma poi penso che egli ha vissuto intensamente, tanti anni, ha avuto tanto dalla vita e ha dato tantissimo agli altri, a noi che abbiamo usufruito della Biodanza, la sua splendida creatura, e ora probabilmente si trova in una dimensione migliore di quella terrena e ci guarda da lassù e sorride.

Voglio solo dirti grazie Rolando, per tutto quello che ci hai dato, anche se non ti ho conosciuto personalmente; ma ho imparato ad amarti attraverso la Biodanza e la gente meravigliosa che vi ho incontrato.  (A.)

 

 

 

Grazie Anna per avermi informata di una cosi dolorosa notizia. Ho avuto l'onore di danzare con Rolando soltanto una volta ed ho vissuto quell'ISTANTE DI ETERNITA' di cui tu ci hai sempre parlato! Mi stringo a tutti coloro che lo hanno stimato e hanno ricevuto quella ricchezza che ci accompagnerà fino alla "nuova danza". (M.)

 

 

 

 

 

 

 

 

Ieri ho dedicato il mio pomeriggio a Rolando guardandolo su siti che lo ritraevano mentre parlava e, ancora meglio mentre danzava.
Ho così vissuto una bella vivencia sentendomi coccolata in un suo abbraccio.
Grazie Anna per la meravigliosa avventura che mi stai facendo vivere!!!!   (L.)

 

 

 

Carissima Anna,

grazie del tuo messaggio. Da ora mi aggiungo a tutti voi, con Rolando, con te, con i miei amati compagni.

La mia danza preferita scelta pure per il momento del mio transito è Boléro di Ravel. Sento questo ritmo adesso in tutte le mie cellule in danza con voi.

Che fortuna, che ci siamo insieme domani e dopodomani per condividere gioia e lutto, toccarci nel profondo e nell’immenso. 

Il tuo Wolfgang

 

 

 

 

 

Anna,

grazie di avermi resa partecipe. Sicuramente oggi un pensiero d'amore andrà a Rolando anche da parte mia. (G.)

 

 

 

Mia carissima Anna,

E' con te che voglio condividere ciò che in parte il mio cuore ha messo fuori.a un mese dal Suo Volo negli spazi infiniti dell'universo. ll viaggio che Rolando ha iniziato è stato uno stimolo ad essere ancora di più agente del messaggio di luce, amore, bellezza, gioia che con Biodanza ho appreso.

Grazie per esserci, Anna, per essermi stata Maestra, per avermi insegnato a vedere la luce, l'amore, la bellezza in tutto ciò che è intorno a me; per avermi insegnato ad essere sempre nella gioia anche nella sofferenza.  (Z.) 

                                                                          

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