| Visione Biocentrica |
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Chi, spostando l’asse dall’antropocentrismo al biocentrismo, realizza la consapevolezza che la forza che ci muove è la stessa che accende il sole, che anima il mare, che fa sbocciare i fiori, non può non lavorare per evitare lo sfruttamento e l’ingiustizia.
Chi si lega in modo intimo con il principio biocentrico avverte l’ancestrale familiarità con le
E’ un modo diverso di concepire la vita, nel rispetto e nell’armonia di tutto quello che esiste. E’ un modo di sentire sensibile alla sofferenza, che ci porta a non accettare mai la sopraffazione e il dolore degli altri, chiunque essi siano: paesi, razze, singoli esseri umani, animali, piante e qualunque altra manifestazione di vita, solo per il soddisfacimento di bisogni umani.
Ritengo che non sia difficile comprendere la relazione fra la vivisezione, l’abbattimento indiscriminato degli alberi, il sottoporre gli animali a crudeli quanto inutili combattimenti e il problema della guerra e della pace.
La pace è armonia, intelligenza del cuore oltre che della mente, e profonda connessione con la vita.
Anna Maria Ciccia - novembre 2005
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La vivenzia, l’attimo vissuto intensamente qui e ora, è uno strumento potente per sentire la vita, per entrarci profondamente in contatto, per immergersi nella sua pulsazione e scoprire che non c’è alcuna differenza: tutto è vita, io sono la vita, la vita è al centro.
pietre, con gli animali, con il sole, con l’acqua, e non può non appartenere al movimento di resistenza ecologica che vuole i fiumi chiari e i mari non inquinati; che vuole la flora e la fauna salvaguardate e protette.
E’ quello che hanno compreso i giovani che hanno scelto di vivere sugli alberi in Amazzonia per impedirne l’abbattimento; è quello che hanno compreso gli ambientalisti, coloro che lavorano per la difesa dei diritti umani, coloro che si impegnano per la protezione degli animali, per la non violenza; e l’elenco potrebbe essere ancora lungo.