Biodanza, strumento di trasformazione sociale PDF Stampa E-mail

La Biodanza è uno strumento capace di ricostituire la rete della vita al livello più intimo di ogni essere umano, permettendo così di riscoprire un'amorosa cura verso se stessi, verso la comunità a cui si appartiene e verso il mondo in cui si vive.

 

Nasce ispirandosi alle più recenti scoperte delle neuroscienze e delle scienze umane, e offre uno stimolo continuo a muoversi con gioia, a entrare in relazione con gli altri, ad avere il coraggio di esprimersi, a percepire i propri ritmi naturali, a sentire la vita piuttosto che pensarla, ad avere stima di sè e coscienza della propria identità.


Essendo un'attività essenzialmente di gruppo, ha la capacità di arrivare a molte persone offrendo il nutrimento forse più carente nel mondo contemporaneo: quello dell'affettività e dell'espressione autentica di sè attraverso la riscoperta delle proprie più elevate qualità umane.

 

In questo senso la Biodanza è uno strumento formidabile per modificare gli attuali paradigmi e indurre un profondo e illuminato cambiamento nel cuore di ogni essere umano.

 

La Biodanza è un potente strumento di trasformazione sociale non in senso ideologico ma come possibilità di riscattare i valori essenziali della vita. Il prof. Rolando Toro ha avuto la genialità di creare un sistema che tocca le persone con un linguaggio che va molto al di là della conoscenza intellettuale e che riattiva profondamente tutti i vincoli con la vita propri di ogni essere umano.

 

Dobbiamo reinventare la storia mettendo nelle relazioni umane la dimensione affettiva, da cui sorgono la coscienza etica, il rispetto per la persona, la compassione e l'amore. L'amore è una forza cosmica, una corrente d'energia e noi ne siamo i ricettori: si tratta solamente di permettere, di essere disponibili affinchè l'amore si manifesti in noi. Il genio della vita è l'amore, più che l'intelligenza. "Una persona che ama e che si incanta di tutto ciò che c'è nella sua vita è un genio" (R. Toro)

 

Secondo Biodanza il salto evolutivo della specie umana si è verificato grazie allo straordinario sviluppo delle funzioni affettive che hanno introdotto nel processo evolutivo dell'umanità i sentimenti di amore, amicizia, altruismo, solidarietà, cooperazione.

 

Per questo in Biodanza si ritiene che l'intelligenza affettiva sia il nucleo fondante dell'identità umana, nucleo a partire dal quale si possono poi sviluppare nel modo più sano tutte le altre intelligenze e potenzialità.

 

La Biodanza ci invita a riempire di emozione i nostri movimeni quotidiani, semplici, vitali, che spesso sono automatici, freddi e inconsapevoli, un po' per la nostra storia personale, un po' per via dei ritmi frenetici e antifisiologici nei quali viviamo.

 

Da questo punto di vista ogni nostro movimento può diventare una "danza" se è riempito di "presenza": prendere per mano il proprio bambino, andare incontro a qualcuno che desideriamo, mangiare con il piacere di farlo, abbracciare un amico, ecc. Si tratta quindi di riconntetterci alla vita e di "danzarla" ritrovando il piacere dell'esistenza e la gioia di viverla.

 

La Biodanza è una via per la realizzazione della gioia., la gioa di vivere che non è un momento eccezionale per un amore o per un successo professionale, ma è quotidiana, è il sentimento che nasce quando, guardando un albero, un paesaggio o anche un semplice sasso che racconta la storia del diluvio e dell'evoluzione, ci commuoviamo.

 

 E' andare al di là della realtà quotidiana per fondere la nostra identità individuale con l'identità cosmica, e riconoscere in un secondo l'universo in un granello di sabbia.

 

 

Anna Maria Ciccia - Articolo sul quotidiano "La Sicilia" - Inserto Medicina 0ttobre 2007

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