Educazione Biocentrica PDF Stampa E-mail

"Per una cultura della vita e della gioia"

L’Educazione Biocentrica parte da un nuovo paradigma delle Scienze Umane che è il Principio Biocentrico, il quale si ispira all’intuizione di un universo organizzato in funzione della vita. Il suo obiettivo è la connessione con la vita, la sua metodologia è la vivenzia, il fine ultimo la gioia di vivere e l’amore.

 

L’Educazione Biocentrica è prima di tutto un modo diverso di concepire la vita e quindi l’essere umano come espressione della vita. E, di conseguenza, è un modo diverso di concepire il suo sviluppo e la sua evoluzione. L’immagine dell’uomo proposta dall’Educazione Biocentrica è quella dell’“Uomo Relazionale, dell’Uomo Ecologico, dell’Uomo Cosmico”. L’Educazione Biocentrica si orienta verso una cultura dell’Affettività, della Compassione e della Coscienza Etica, affinché sia una cultura della Vita.

 

L’Educazione Biocentrica deve coltivare le funzioni che regolano il sistema vivente umano e permettono la sua evoluzione. E' una possibilità per restaurare i poteri di vita dell’uomo e iniziare una civilizzazione per la vita. E’ una possibilità di recuperare le funzioni originarie che permettono la conservazione e l’evoluzione della vita, e creare, fin dalla prima infanzia, spinte interne di vincolazione con la natura, comunione amorosa, compassione e coscienza etica.

 

Usa come mediazione il Sistema Biodanza e include la vivenzia, la sensibilità cinestesica e le forme essenziali di vincolazione umana, attraverso il movimento corporeo, la creatività, la musica e situazioni d’incontro in gruppo.

 

Con l'Educazione Biocentrica possiamo imparare a cambiare questo mondo di violenza, terrorismo, guerre e piraterie moderne; questo mondo dove il crescente inquinamento della terra mette a rischio l’essere umano. Dobbiamo far sì che nelle istituzioni educative i bambini, gli adolescenti, i giovani possano crescere e diventare uomini e donne nuovi che sanno amare se stessi, i loro simili, tutte le creature viventi e la terra tutta.     

 

L’educazione dovrebbe insegnare la sacralità della vita, la suprema dignità della vita inerente in ogni essere umano. Dovrebbe insegnare a nutrire la convinzione incrollabile che tutti gli esseri umani possono trascendere le differenze esistenti tra loro, in quanto tutti siamo “uno”. Dovrebbe darci il coraggio di non temere o negare la differenza, ma anzi considerarla una fonte di arricchimento; dovrebbe far sì che agiamo compassione ed empatia nei confronti di tutto l'ambiente date l’interconnessione e l’interdipendenza di tutte le forme di vita.

 

L'Educazione Biocentrica è la possibilità di ottimizzare i legami, per superare l’individualismo anarchico e realizzare l’empatia, l’intimità, la compassione, la cura dell’altro, la solidarietà, il senso del noi. La Biodanza lavora per eliminare la perversione dell’affettività: razzismo, pregiudizio, discriminazione, malattie più gravi della schizofrenia. Esiste una sola razza: la razza umana e dovremmo riuscire ad arrivare all’estasi nell’incontro con l’altro.

 

L’Educazione Biocentrica, quindi, deve essere basata sulla vita, deve partire dalla vita, dal rispetto per questa cosa meravigliosa e sacra che è la vita. Dovrebbe riuscire a cambiare il “predatore” che è l’essere umano in un agente di amore, di contatto, di bellezza, di armonia e di gioia.

 

Dovremmo riuscire a vivere consapevolmente, attimo per attimo, nel “qui e ora”. Dovremmo aprirci a concetti quali l’interrelazione fra un gran numero di variabili, totalità, olismo, visione sistemica della vita; all’idea che in natura non c’è alcun “sopra” o “sotto”, bensì “reti dentro le reti”, ecc. Dovremmo aprirci ai paradigmi filosofici del pensiero complesso, proposti da Edgar Morin e Murray Gell-Mann; alla teoria dei quanti per cui tutto è possibile: l’universo è una nebulosa di probabilità.

 

Dobbiamo cambiare mentalità, dare una sterzata profonda alla nostra esistenza, ritornare all’essenzialità, sentirci responsabili di un cammino che possiamo fare insieme con tutti gli altri uomini, con gli altri popoli, con le altre nazioni, con la terra tutta.

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